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    LA CAZZO DELLA VERITA'

    Sn le 16:21 del 29/04/08 e da poco sono tornato da San remo dove ho sostenuto l'ennesimo provino..beh...una caterba di provini...hanno detto che sn un " mito,"un mostro di bravura"...beh...direte " e ke vuoi di piu..??"...beh...ok...diciamo che nell'ambito artistico la vita mi va proprio una meraviglia... . Ma la cosa su cui vorrei soffermarmi è anche la canzone che ho presentato al provino...ovvero " Let me fall"...che tradotto in italiano è " Lasciami cadere"...ma il cadere è naturalemnte,metaforico!,il cadere dell'anima nel baratro di una realtà che odio e di una verità che forse da vvero non esiste...ma è tutto relativo...la verità è relativa...e questa cosa mi fa stare male...perchè m rendo sempre di piu conto che tutto è caduco e nulla dura per sempre...ma perchè...cazzo!!.

    Devo dirvi la verità...come va la mia vita,come esisto,come spendo la mia esistenza?...semplicemente NON FACCIO NULLA DI quello che ho detto...MI SONO ROTTO IL CAZZO,porca puttana.... SN TROPPO BUONO,SN TROPPO SENSIBILE,SN TROPPO DOLCE,SN TROPPO FESSO,SONO TROPPO INTELLIGENTE E SONO TROPPO IDEALISTA,TROPPO ROMANTICO,TROPPO COSTRUITO,TROPPO TECNICO,TROPPO PERFEZIONISTA,TROPPO ESAGERATO,TROPPO ESTROVERSO.,TROPPO STUPIDO,TROPPO COLTO,TROPPO IGNORANTE....e mi odio...nn ho nulla d buono e nn sopporto la gente che cerca di convincermi del contrario....forse un giorno arriverò a pensare di suicidarmi e nn vi nascondo che l'idea non mi dispiace....ke kazzo campo a fare?...per passare la mia vita sui libri a piangere per tutte le cose non dette,le esperienze non vissute,per un esistenza che non amo e che non riesco a condurre da "possessore di ragione"...mi sento un totale inetto..

    SONO GAY e ne vado fiero e fanculo a tutti quelli che credono che questa cosa sia un mio difetto...me ne sbatto altamente...IMPARATE A GUARDARVI ALLO SPECCHIO E POI MI GIUDICATE,MA ATTENTE/I A come GIUDICATE!...PERCHè POTREBBE RITORCERSI TUTTO CONTRO DI VOI!!!!ANDATE TUTTI A FANCULO!

     

    E MANDO A FANCULO ANCHE ME STESSOO...FANCULO ERIBERTOOOOOOOOOOOOOOOOOO....PORCA PUTTANA...CAMBIA!!!!!

     

    POSSO SCRIVERE I VERSI PIU TRISTI STANOTTE... ( Pablo Neruda)...

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte


    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .
    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.
    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.
    Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.

     Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.
    Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
    D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.
    Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
    E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo. 

     

    ...si...stavolta c'è una dedica specifica...ma non dirò a chi è dedicata questa poesia...la persona interessata lo capirà nonappena leggerà.....

    ".....piu non l'amo...è certo,ma forse l'amo"......

    Ragà...cm è brutto essere innamorati e nn essere ricambiati....brutto,brutto...m sento vuoto...vuoto vuoto vuoto vuoto vuoto...e stupido perchè ho il senso di vuoto...

    A te.... - jovanotti...

    Premettendo che non ho nessuno a cui dedicare questa canzone...vi informo che l'unica motivazione per cui pubblico il testo di questa canzone è puramente formale...cioè m piace....e trovo stupende le sue parole...
     
    A te che sei l’unica al mondo
    L’unica ragione
    Per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto
    Come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perchè non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magìa
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro l’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti stringendoti un pò
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    A te che hai reso la mia vita
    Bella da morire
    Che riesci a render la fatica
    Un immenso piacere
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    E a te che sei
    Semplicemente sei
    Compagna dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
     

     
     

    Lentamente muore....

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)
     
    Neruda sapeva bene dell'esistenza umana...conosceva tutti i meandri nascosti della sua interiorità...e conosceva forse anche il dolore e la sofferenza,in tutte le loro sfacettature...
    ...quali parole migliori possono esprimere il tumulto di emozioni che ho all'interno...in questo periodo?....sarò pazzo...sarò troppo profondo per continuare ad esistere...ma io voglio illudermi...voglio vivere nel Sogno eterno del tempo...e voglio vivere dell'essenza principale dell'esistenza ...
    Voglio perdermi nel silenzio e sussurrare nel vento la mia voglia di continuare....la mia voglia di andare avanti...vorrei far diventare quel sussurro,un grido che squarcia il tempo e si propaga come un onda nel mare...
    Ascoltami,silenzio....riesci a sentire la mia invocazione?....annientami,cancellami,annullami,fammi diventare nulla,ma ti prego...fa si che la mia anima possa continuare a sognare...e non farmi morire della mia inutile aridità....
     
    Ery....