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    AVVISO!!

    Avviso chiunque visiti questo Space che il contatto l'ho chiuso :) ..... ;) per sapere il mio nuovo contatto...mandate un e-mail a : theHellonEarth1@hotmail.it
     
     

    Tempo di bilanci...

    Ed eccomi qui a scrivere e a raccontare questi giorni di ansia e di stress;...nonostante tutto io continuo a sognare e ad  amare ,sono le uniche cose che rendono ancora viva e sensata questa mia vita.

    Un primo saluto e ringraziamento lo rivolgo alla persona che in questo periodo sta colmando quei vuoti che ho sempre avuto nella mia anima e nel mio cuore..tesoro mio,ti voglio davvero bene...sei sempre li pronto a darmi una mano,a supportarmi,a gioire con me...6 speciale... hai dato un senso a questa mia vita... .

    Ora,posso anche cominciare con le novità della scuola,l'esame e ste cose qua...insomma :

    - Prima prova : tracce bellissime,molto accessibili per qualsiasi persona,anche se estremamente banali o prevedibilissime... ; la mia scelta? bene..io ho scelto il saggio breve sullo" straniero nell'arte e nella letteratura"...speriamo bene...

    - Seconda prova : no comment...tracce orribili e inoltre,abbiamo saputo oggi pomeriggio che addirittura il testo che ho svolto io e cioè il Testo turistico di Inglese era totalmente sbagliato grammaticalmente!!!!!bene bene!!!..ma penso che nel complesso sia l'unico compito che è andato effettivamente bene,almeno spero :D ....

    Bene...ora attendiamo la terza prova di lunedi,e attendiamo gli orali del 5 luglio...ebbene,la volete sapere una bella cosa???? io sn il PRIMO del terzo giorno degli orali...bene bene,AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....mi tartasseranno di domande,spero di riuscire a tenere testa a tutti quei prof!!! :D.

    Il presidente è favoloso e naturalmente,come mio solito,mi sono fatto riconoscere, e il primo giorno di esame,cioè ieri,ho fatto una pseudo-figura di merda con lo stesso presidente, ora vi spiego:

    Ero sulle scale della scuola insieme ad una delle mie compagne,Giovanna..ad un certo punto vedo arrivare in lontananza,un tipo tutto composto,con dei baffoni grigi lunghissimi,faccia simpatica e sottovoce dico a Giovy : Marò...chi è questo,m fa paura!!... non l'avessi mai detto,naturalmente il tipo mi aveva sentito e si blocca di botta e cominciamo un brevissimo discorso:
    lui:" Lei di che classe è?

    io: 5° A linguistico

    lui : Ah bene,è un mio alunno,io sono il suo presidente di commissione!

    ( io a quel punto volevo morire sotterrato vivo)

    IO : aH BENE,piacere!

    lui: bastava chiedere...nn è ke la mangiavo!:D

    ( io intanto pensavo, uhhh ke caro,kom è simpatico,come effettivamente è risultato essere)

    Cmq...vabbé...mi so abbabbiato pure il presidente!!! :D c vonn e qualità :D ( per ki non conosce il mio dialetto ho detto " c vogliono le qualità".

    Ok...ora veniamo a noi e alle fasi drammatiche della mia esistenza..

    Sabato Vika va via............ va a Genova a vivere per sempre...volevo spendere giusto due righe per lei,se no riparto a piangere e non penso sia la cosa migliore da fare....

    VIKA RESTERAI PER SEMPRE LA MIA KIKKA PERFERITA....E io la tua KEKKA....anche se,li a Genova,troverai altri Eriberto, Sara,Lilly e Mony...ricordati di noi e di questi anni che hai vissuto con noi...; il tuo viaggio con noi è terminato...ma m raccomando...ricorda che ti amiamo e sei importante per noi...

    Un saluto specialissimo a tutte le mie compagne di classe,specialmente alla piccola Giovy ,alla pazza Meggy e alle mie tre amichette Lily,Sara che stanno affrontando lo stress dell'esame insieme a me.!! Ragà...ce la faremo!! :D

    E un salutissimo anche a tutte quelle persone che mi stanno tenendo su,nonostante l'esaurimento nervoso e parlo del mio Liebe Tonya.

    Un saluto e un abbraccio grandissimooooo a Kiaretta Scura,anche se in questo periodo non c stiamo tenendo molto in contatto,ciccia ti voglio bene!!! ^^

    OKKKKKK RAGAZZUOLI E RAGAZZUOLEEEEEEEEE....mò basta...m so scocciato di scrivere ^^

    un salutone mega ultra al mio personal Loveeeeeeee,tesò...sei al centro dei miei pensieri..^^tivibbi

    SEMPRE PIU FRENETICAMENTE SCHIZOFRENICO E PAZZOIDE

    il vostro

    Eryyyyyy ^^

     

    KE BELLOOOOOOOOOOO

    07/06/2008 ........periodo stupendo cominciaaa....lo portiamo avanti che diteee??? :D :D......sn proprio felice e contentissimooooooooooooooo di aver trovato te e di aver trovato un po di felicitààà :D ......

    DULCE PONTES & JOSE CARRERAS - ONE WORLD ^^....stupendaaaaaaaaaaaaa

     

    EHEHEHE...pillole di saggezza by la Prof Polyyyyy

    Spiegando "Anxiety and Rebellion" (Perle di saggezza)

    Giada...scusami...ma anche i miei lettori devono venire a conoscenza delle pillole di saggezza della nostra insegnante di inglese!!!! :D
     
     
    1 "Già nella mia testa ci sono varie antenne in varie direzioni..."
    2 "Quanti attimi devo aspettare?"
    3 "Ogni tanto vi servono pure a voi..."
    4 "Very disturbing; questo verbo..."
    5 "...E' molto disturbing"
    6 "Il fatto è che uno ha dentro un vulcano che non riesce  a buttare fuori..."
    8 "Ci sono immagini che viaggiano, che passano nell'aria grazie ai canali, alle strade..."
    9 "...Un pò parecchio si perde!"
    10 "Quello che spero io, non lo so! Cioè, quello che spero io è...non lo so!"
    11 "Che c'è? Gli occhiali?" (Dopo una spontanea risata mia e di Veronica in seguito "all' affermazione" del punto 10)
    12 "...Anche con gli animalini l'hanno fatto!"
    13 "Pagine, pagine, pagine..DuDuDuDuDuDu!!!"
    14 "Le hanno pensate prima di voi queste cose!"
    15 "Siete dei topolini in gabbia!"
    16 "Abbiamo fatto una parentesi un pò enorme..."
    17 "E' il fratello di William...Come si chiama?!? Non mi ricordo il nome...E' il fratello comunque."
    18 "Quell'attimo...non è un attimo!"
    19 "L'ansietà, l'ansietà...! Di conseguenza nasce l'ansia."
    20 "L'ansia diminuisce perchè fa diviso due..."
    21 "Che bella nocchettina! Mi serve pure, guarda!"
    22 "Non è la stella che è arrivata, ma come; insomma!"
    23 "E' un pò difficile da capire così, detto a parole..."
    24 "Apre il nostro occhio interiore...OPEN EYE!"
    25 "Per dire una scemenza qualsiasi: io penso che lui mi ama, non è così! Allora devo cambiare, ma non significa lasciare, perchè vedo già che ridete...Io devo proprio cambiare, io devo portare questa persona ad amarmi... "
    26 "Si parla dei morti, ma poi si scopre che sono più i morti-vivi che i morti-morti..."
    27 "Non ti apri al mondo? Sei morto!"
    28 "E' come un fiore chiuso in una boccia di vetro che inizialmente è vivo, poi secca. Rimane bello, ma è morto...!" :°( [[Che tristezza!]]
    29 "Sono stati troppo incatenati dalle catene della religione."
    30 "Forse il link non vi è subito colto al volo, però il link c'è!"
    31 "E' come se fossero delle catene più forti delle catene."
    32  "Forse non ve ne rendete conto: avete un tono ultra-extra...Non so come dirlo!!!"
    33  "Cerchiamo di capire che cosa vi voglio far fare..."
    34  "N'ata vota?"
    35  "Mò dovete uscì n'ata vota?"
    36   "Ma devo suonare il gong?"
    37 "Li ho corretti, un pò appezzotati, ma li ho corretti!"

    test,fatelo se no vi scofonno ;) :P

    UN TEST SU DI ME!!!

    1. Qual è il mio nome? []
    2. Ti sei mai chiesto se ne ho più di uno? []
    3. Dove ci siamo conosciuti? []
    4. Da quanto tempo ci conosciamo? []
    5. Ci conosciamo molto bene? []
    6. Credo in Dio? []
    7. Qual è stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? []

    8. Ti ricordi quanti anni ho? []
    9. Quand' è il mio compleanno? []
    10. Qual è il mio colore di capelli? []
    11. Colore degli occhi ? []
    12. Ho fratelli o sorelle? []
    13. Hai mai avuto una cotta per me? []
    14. Sei mai stato/a geloso/a di me? []
    15. Qual è una delle mie cose preferite? []
    16. Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto? []
    17. Qual è il mio tipo di musica preferito? []
    18. Qual è la mia migliore qualità? []
    19. E quello che consideri il mio peggior difetto? []

    20. Sono timido o estroverso? []
    21. Diresti che sono buffo? []
    22. Sono ribelle o seguo tutte le regole?[]
    23. Ho qualche talento speciale? []
    24. Mi consideri un amico? []
    25. Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare, secchione da "imparo tutto a memoria? []
    26. Mi hai mai visto piangere? []
    27. Cosa amo di più?[]

    28. Qual è il mio luogo preferito? []
    29. Potresti immaginare cosa penso di te? []
    30. Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo? []
    31. Sono innamorato? []
    32. Ho avuto qualche incidente? []
    33. Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale? []
    34. Mi vuoi bene? []

    A se stesso - Giacomo Leopardi

          Or poserai per sempre,
          Stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
          Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
          In noi di cari inganni,
    5    Non che la speme, il desiderio è spento.
          Posa per sempre. Assai
          Palpitasti. Non val cosa nessuna
          I moti tuoi, né di sospiri è degna
          La terra. Amaro e noia
    10  La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
          T'acqueta omai. Dispera
          L'ultima volta. Al gener nostro il fato
          Non donò che il morire. Omai disprezza
          Te, la natura, il brutto
    15  Poter che, ascoso, a comun danno impera,
          E l'infinita vanità del tutto.

    LA CAZZO DELLA VERITA'

    Sn le 16:21 del 29/04/08 e da poco sono tornato da San remo dove ho sostenuto l'ennesimo provino..beh...una caterba di provini...hanno detto che sn un " mito,"un mostro di bravura"...beh...direte " e ke vuoi di piu..??"...beh...ok...diciamo che nell'ambito artistico la vita mi va proprio una meraviglia... . Ma la cosa su cui vorrei soffermarmi è anche la canzone che ho presentato al provino...ovvero " Let me fall"...che tradotto in italiano è " Lasciami cadere"...ma il cadere è naturalemnte,metaforico!,il cadere dell'anima nel baratro di una realtà che odio e di una verità che forse da vvero non esiste...ma è tutto relativo...la verità è relativa...e questa cosa mi fa stare male...perchè m rendo sempre di piu conto che tutto è caduco e nulla dura per sempre...ma perchè...cazzo!!.

    Devo dirvi la verità...come va la mia vita,come esisto,come spendo la mia esistenza?...semplicemente NON FACCIO NULLA DI quello che ho detto...MI SONO ROTTO IL CAZZO,porca puttana.... SN TROPPO BUONO,SN TROPPO SENSIBILE,SN TROPPO DOLCE,SN TROPPO FESSO,SONO TROPPO INTELLIGENTE E SONO TROPPO IDEALISTA,TROPPO ROMANTICO,TROPPO COSTRUITO,TROPPO TECNICO,TROPPO PERFEZIONISTA,TROPPO ESAGERATO,TROPPO ESTROVERSO.,TROPPO STUPIDO,TROPPO COLTO,TROPPO IGNORANTE....e mi odio...nn ho nulla d buono e nn sopporto la gente che cerca di convincermi del contrario....forse un giorno arriverò a pensare di suicidarmi e nn vi nascondo che l'idea non mi dispiace....ke kazzo campo a fare?...per passare la mia vita sui libri a piangere per tutte le cose non dette,le esperienze non vissute,per un esistenza che non amo e che non riesco a condurre da "possessore di ragione"...mi sento un totale inetto..

    SONO GAY e ne vado fiero e fanculo a tutti quelli che credono che questa cosa sia un mio difetto...me ne sbatto altamente...IMPARATE A GUARDARVI ALLO SPECCHIO E POI MI GIUDICATE,MA ATTENTE/I A come GIUDICATE!...PERCHè POTREBBE RITORCERSI TUTTO CONTRO DI VOI!!!!ANDATE TUTTI A FANCULO!

     

    E MANDO A FANCULO ANCHE ME STESSOO...FANCULO ERIBERTOOOOOOOOOOOOOOOOOO....PORCA PUTTANA...CAMBIA!!!!!

     

    POSSO SCRIVERE I VERSI PIU TRISTI STANOTTE... ( Pablo Neruda)...

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte


    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .
    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.
    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.
    Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.

     Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.
    Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
    D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.
    Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
    E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo. 

     

    ...si...stavolta c'è una dedica specifica...ma non dirò a chi è dedicata questa poesia...la persona interessata lo capirà nonappena leggerà.....

    ".....piu non l'amo...è certo,ma forse l'amo"......

    Ragà...cm è brutto essere innamorati e nn essere ricambiati....brutto,brutto...m sento vuoto...vuoto vuoto vuoto vuoto vuoto...e stupido perchè ho il senso di vuoto...

    A te.... - jovanotti...

    Premettendo che non ho nessuno a cui dedicare questa canzone...vi informo che l'unica motivazione per cui pubblico il testo di questa canzone è puramente formale...cioè m piace....e trovo stupende le sue parole...
     
    A te che sei l’unica al mondo
    L’unica ragione
    Per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto
    Come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perchè non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magìa
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro l’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti stringendoti un pò
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    A te che hai reso la mia vita
    Bella da morire
    Che riesci a render la fatica
    Un immenso piacere
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    E a te che sei
    Semplicemente sei
    Compagna dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
     

     
     

    Lentamente muore....

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)
     
    Neruda sapeva bene dell'esistenza umana...conosceva tutti i meandri nascosti della sua interiorità...e conosceva forse anche il dolore e la sofferenza,in tutte le loro sfacettature...
    ...quali parole migliori possono esprimere il tumulto di emozioni che ho all'interno...in questo periodo?....sarò pazzo...sarò troppo profondo per continuare ad esistere...ma io voglio illudermi...voglio vivere nel Sogno eterno del tempo...e voglio vivere dell'essenza principale dell'esistenza ...
    Voglio perdermi nel silenzio e sussurrare nel vento la mia voglia di continuare....la mia voglia di andare avanti...vorrei far diventare quel sussurro,un grido che squarcia il tempo e si propaga come un onda nel mare...
    Ascoltami,silenzio....riesci a sentire la mia invocazione?....annientami,cancellami,annullami,fammi diventare nulla,ma ti prego...fa si che la mia anima possa continuare a sognare...e non farmi morire della mia inutile aridità....
     
    Ery....

    .....Fare e disfare... - Bungaro da " L'attesa"

    ....Oggi...girando per le discografie che ho sul computer..ho trovato il cd di Bungaro- L'Attesa..e ho riscoperto la bellezza delle melodie di questo grande artista...e mi sono innamorato di " Fare e disfare" di cui vi posto il testo....testo che rappresenta a pieno tutto ciò che sto provando in questo momento...
     

    Sei tu che non chiedi permesso
    Sei entrato e sei uscito lo stesso

    Ha volte solo sfiorandomi altre come se non ci fossi.
    Adesso non sopporto le scuse
    scusarsi è come avere pochissima memoria
    i tuoi silenzi fanno male lasciano tracce non ti perdono.
    Sono lividi e fiori son lividi e fiori che portiamo nel cuore
    Son lividi e spinee il dolore si sente
    E ho bisogno d'aria e di ventilazione
    Fare due passi nella notte e scordare il tuo nome
    Ne ho bisogno come respirare e nascondermi in un niente
    Solo fare e disfare ed un semplice abbandono ora non ti perdono.

    E noi siamo quello che siamo minuti di un tempo sprecato
    Anime poco impermebili a bere questa pioggia che scende


    Sono lividi e fiori son lividi e fiori che portiamo nel cuore
    Son. lividi e spinee il dolore si sente
    E ho bisogno d'aria e di ventilazione
    Fare due passi nella notte e scordare il tuo nome
    Ne ho bisogno come respirare e nascondermi in un niente
    Solo fare e disfare e un semplice abbandono che ci sfugge di mano

    NON TROVATE CHE QUESTE PAROLE SIANO ECCEZIONALI?

    .........

    E' tanto...forse troppo tempo che non aggiorno il blog...ed è grave,xkè d solito non faccio passare nemmeno 1 giorno e lo aggiorno...ma temo che dall'ultima volta che l'ho aggiornato siano passatii circa 15 giorni.....
    Ragà...nn sto bene...mi sento male...sn stanco...nulla...m sta andando bene...le Amicizie...tranne qualcuna....stanno andando tutte a puttane...piu faccio qualcosa...piu quel qualcosa non mi viene riconosciuto...vorrei un po piu di considerazione...e un po di rispetto...ma...forse chiedo troppo.... ; l'Amore...beh...non ne parliamo proprio...con me di amore...non si puo proprio parlare....è da circa 4 ore che piango...e che sto male....mi sento preso per il culo...e illuso....e mi sento profondamente deluso...ma non sto qui a spiegarvi cosa è successo...è tutto relativo...sono io che mi affeziono subito e MALEDCO LA MIA FRAGILITA'...E LA MIA VITA...che non mi dona mai un po di felicità...ormai i miei giorni stanno diventando un Utopia...nella quale ricerco qualche emozione che non ho mai provato...qualche sentimento che ho finto di provare ma che poi si è rivelato solo Delusione...e nient altro....e allora?...cosa fare?...come comportarsi quado provi qualcosa e vieni buggerato,deluso...illuso...??...devi cancellare il tuo sentimento...pur di non apparire volubile...ma ormai si sa...io sono volubile e ho forse troppi sentimenti per continuare ad esistere in questo Mondo...su questa Terra...vorrei...che il mondo desse anche a me l'opportunità di essere felice.....
    Ormai nemmeno piu la scuola va benissimo...ho solo la mia voce...ma basta a riempire tutti i miei vuoti?....?.....
     
    Baci..
    Ery...

    ECCO UNA CARTOLINA CHE MI HA MANDATOOO UNA MIA AMICUZZOLAAAAAA....TONIAAA TI AMO TROPPO DI BENEEEEE

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    ..Tvttttb non lo dimenticare mai!! Sei speciale così cm sei.. Cammina a testa alta e non lasciarti piegare da nessuno...sii forte!!! ...Ti auguro tutta la fortuna e l'amore di qst mondo.... ..Sei molto speciale ed importante x me AMICO MIO!!... grazie del sostegno ke mi dai sempre, anke quando ne avresti più bisogno tu .... ...scusa se a volte ti assillo ma lo faccio solamente xkè non voglio vederti soffrire!!!... Ricorda ke x te ci sono sempre!!!!! TADBENEEEE!!! 4ever deine Freundin Tonya *__*

     

     

    NON E' ECCEZIONALE AVERE AMICHE COSI?????????????????????????????????????????????????

     

    TONIA DU BIST IMMER MEIN LIEBE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGISS DAS NIEEE!!!

     
     

    "La scelta" - Il Nostro tempoo ( I veri vincitori del Festival di Sanremo fra i Giovani altro ke Sonohra...!!!)

    DOVEVANO VINCERE LOROOOOOOOOOO!!!!!!!! 2° POSTO?????????....ma daiiiiiiiii.....Grandissima canzone!
     
     

    COLPO DI FULMINEEE- LOLA PONCE & GIO DI TONNOO...DI DIRITTO VINCITORI DI SAN REMOOOOO

     

    SEI.....

    Sei…

     

     

    Non ho che te nel cuore

    Non ho che te nell’anima

    Sei….

    Una ruota che gira senza senso…

    Un silenzio che urla nell’aria…

    Una goccia che cade nel vento

    E rimbomba come una pietra

    Gettata da una rupe…

    Sei

    le cose che mi sembravano

    Quasi vere… e che ora sono cosi

    Inutili…

    Urlo una melodia senza sperare

    Grido un dialetto che non conosco…

    Vivo una vita che non ho mai chiesto

    Di vivere…

    E tu sei ancora li…

    Immobile e in silenzio

    Ascoltando la mia voce

    Frammentarsi come uno specchio

    Che cade nel silenzio…

     

     

     

    P.S :  E SEI PURE UNO STRONZO DI DIMENSIONI BIBLICHE.

    OMAGGIO ALLA MIA CARISSIMA AMICA / COLLEGA DOTT.SSA Gabriella Francia....

    Gabryyyy ma vir nu poc...hai fatto una tesi talmente bella che addirittura è stata pubblicata su Internet...si na grosssaaaaaaa....
    E x tutti i cantanti ecco una spiegazione teorica e anche scientifica di come avviene la produzione della voce:
     
     

    1 - FISIOLOGIA DEL CANTO

    Il canto è l’unico esercizio della musica che viene fatto attraverso l’uso di un organo interno del corpo; il pianoforte è uno strumento suonato attraverso l’uso di organi esterni come mani e piedi, gli strumenti a fiato come il sax, la tromba, il fagotto richiedono l’utilizzo di organi esterni ed interni, in riferimento agli organi respiratori: il canto, invece, impegna soltanto organi interni (per quanto riguarda la sua parte “tecnica”). Ed è per questo motivo che per un cantante è necessario avere un pieno controllo del suo “strumento”,  e una conoscenza approfondita dell’apparato fonatorio, “mezzo” attraverso il quale la voce è in grado di modularsi e diventare canto.

    Il primo organo del quale ci si deve occupare nello studio della fisiologia del canto è la laringe, un organo evidente anche dall’esterno (maggiormente negli uomini che nelle donne), familiarmente chiamato pomo d’Adamo. E’ necessario puntualizzare però che la laringe, così come tutti gli organi di fonazione, sono nati per scopi diversi dal canto. Gli organi della produzione del fiato si sono evoluti per dare aria ai polmoni; la laringe è comparsa come organo divisore fra mantice ed esterno; il condotto vocale è il primo tratto del canale alimentare; gli organi dell’articolazione della parola hanno come prima funzione quella di masticare; le cavità di risonanza nasale costituiscono le prime vie respiratorie, mentre il velo palatino ha il compito di impedire il riflusso del cibo. Considerati nell’insieme questi organi sono invece i principali protagonisti della produzione della voce cantata, ed è difficile pensare che in realtà il loro uso in origine non era propriamente la fonazione, soprattutto ascoltando brani lirici di straordinaria musicalità come “Casta Diva” di Bellini 1

    Incominciando ad analizzare l’apparato fonatorio dalla base del collo, emerge, subito sopra la sterno, la trachea, sorta di “tubo” flessibile, costituito da anelli elastici  ma con solidità sufficiente a garantire costantemente l’apertura perché composti di cartilagine.
    Sopra la trachea è possibile incontrare un anello più grande e rigido degli altri, denominato cartilagine cricoide, superata la quale si nota, in fig. 5, un solco più profondo di quelli fra gli anelli della trachea, e, ancora al di sopra, un corpo solido chiamato cartilagine tiroide, più comunemente pomo d’Adamo, articolata sulla cartilagine cricoide attraverso due prolungamenti chiamati corni superiore e inferiore. Soprattutto i corni inferiori sono da tenere in considerazione se si pensa che si collegano all’osso ioide che fa da confine fra collo e pavimento della bocca; molto spesso nell’esame dei fenomeni fonatori non viene preso in considerazione, ma quest’osso riveste una grande importanza per la tecniche vocali, che si differenziano in base all’utilizzo che si fa: esso è il sostegno rigido che collega la laringe e il cranio, ed al quale è appeso tutto l’apparato respiratorio.

    Passiamo ora a parlare delle corde vocali. Se ci mettiamo sotto sforzo per alzare un peso, notiamo come istintivamente chiudiamo la gola, percependo una sensazione di contatto all’altezza della laringe: sono le corde vocali che si sono avvicinate per chiudere il mantice dell’apparato respiratorio. Queste sono attaccate sulle cartilagini della laringe attraverso due estremi, uno anteriore e l’altro posteriore, e tramite due cartilagini aritenoidi, che hanno il compito di dare attacco alle corde vocali, nonché ai muscoli necessari al loro movimento, i quali impongono alle cartilagini un complesso movimento di rotazione e traslazione che determina la apertura e chiusura delle corde vocali stesse. 2

    Dott.ssa Gabriella Francia

    2 - MECCANICA DELLA GENERAZIONE DELLA VOCE

    Definire nelle sue caratteristiche di base una tecnica vocale è importante per tre aspetti: quello fonetico e musicologico principalmente, perché costituisce un elemento fondamentale per definire l’evoluzione del canto nei secoli di storia della musica; inoltre vi è un terzo interesse, che è forse il più significativo, e consiste nel fatto che capire il comportamento fonatorio nelle diverse tecniche canore è presupposto di una preparazione professionale di un artista, che consente una coscienza nell’uso del proprio strumento musicale senza il timore di errori che possono essere fatali per la voce, provocandone la perdita. Ma procediamo con ordine.

    La lingua è un muscolo necessario alla generazione del suono laringeo in quanto la sua contrazione è importante per la contrazione della cartilagine tiroide, contribuendo anche alla tensione delle corde vocali, per trazione in avanti.

    • FASE INSPIRATORIA:  le cartilagini aritenoidi ruotano in modo da allontanare gli estremi posteriori delle corde vocali determinando l’apertura della glottide (lo spazio esistente fra le corde vocali). Intanto i muscoli respiratori determinano l’afflusso dell’aria nei polmoni, i quali seguono la discesa nel diaframma, dilatandosi e trascinando bronchi trachea e laringe.
    • FASE FONATORIA: per ciò che riguarda la meccanica respiratoria, corrisponde a quella espiratoria di una normale respirazione, differendo solo per il fatto che le cartilagini aritenoidi ruotano all’indietro, scivolando lateralmente per far entrare in contatto il margine vibrante delle corde vocali, che a loro volta iniziano a vibrare per effetto della pressione dell’aria. A seconda dei meccanismi fonatori impiegati, è possibile raggiungere diverse modalità di vibrazione delle corde vocali: il primo meccanismo corrisponde a quello messo in atto dalla laringe quando il corpo è soggetto ad uno sforzo, come quello di sollevare un peso. Avendo struttura muscolare le corde vocali si contraggono e si rigonfiano, svolgendo la funzione di chiusura dei polmoni che permette di dare solidità di attacco ai muscoli toracici impegnati nel sollevamento del peso. Se la forza di contrazione rimane inferiore a quella appena descritta, le corde  vocali entrano in vibrazione, producendo all’incirca la prima quinta (= 5 note) dell’estensione vocale musicalmente utile. Col secondo meccanismo le corde vocali vengono stirate all’indietro dalle cartilagini aritenoidi in modo simile a quello che viene impiegato per mettere in tensione le corde di uno strumento musicale, aggiungendo alla voce un’altra quinta dell’estensione vocale musicalmente utile. Col terzo meccanismo entrano in azione le cartilagini tiroidee, che stirano passivamente in avanti le corde vocali, sommando questa trazione a quella precedentemente attivata alle cartilagini aritenoidi, aggiungendo così una ulteriore quinta all’estensione vocale raggiunta in precedenza. E’ fondamentale la funzione svolta dal vincolo dello sterno che, trattenendo la parte libera della cartilagine tiroide nel corso della espirazione, la inclina quanto più essa risale, scaricando sui muscoli del tronco buona parte del lavoro necessario; in gergo canoro questa manovra corrisponde al “passaggio” al registro superiore, e questo terzo meccanismo è tipico del canto. Questo cambiamento fisiologico può facilmente essere attuato da un cantante mettendo in pratica un esempio molto semplice: basta prendere delicatamente fra due dita il pomo d’Adamo (per i maschi dovrebbe essere più semplice perché più in evidenza) e sbadigliare. Lo sbadiglio infatti sposta notevolmente la cartilagine, stirando le corde vocali, e permettendo così la produzione di note più acute (lunghezza ed estensione di una corda sono direttamente proporzionali): ciò significa applicare naturalmente il passaggio. Ovviamente la voce durante lo sbadiglio non avrà la stessa omogeneità se non ha la stessa direzione del momento precedente al passaggio: quindi mentre si sale e si supera il passaggio, il cantante deve cercare di ribaltare completamente la voce su se stessa e imprimerle una direzione che va verso l’alto e il retro del viso che funge da cassa di risonanza.
    • Particolarmente importante per il canto è il fatto che i comportamenti fonatori si possono sostanzialmente riunire in tre tipi:

      • 1° tipo: i tre meccanismi agiscono in successione e la voce assume timbri diversi per le tre regioni di altezza, chiamate “registri”, mentre sono evidenti i cambiamenti di timbro nel “passaggio”: si parla in questo caso di voce non educata
      • 2° tipo: è ridotta la contrazione attiva del primo meccanismo, mentre il secondo e il terzo meccanismo di distensione passiva delle corde vocali entrano in azione contemporaneamente fin dalle note basse; non ci sono sensibili cambiamenti di registro nelle diverse altezze e si parla di assenza di registri e passaggio: la voce è impostata per natura
      • 3° tipo: la contrazione attiva è presente in tutti i registri, e in tutta l’estensione è evidente il carattere timbrico del grido: la voce viene emessa di forza (usato soprattutto nelle tecniche popolari, romantiche e veriste).

      E’ da notare inoltre che la fonazione è una attività che coinvolge direttamente e indirettamente tutto il corpo. Per il canto in particolar modo è necessario mantenere una posizione eretta, che influisce sulla meccanica respiratoria aiutando la dilatazione dei polmoni; è importante controllare lo stato di rilassamento e contrazione dei muscoli addominali, che si riflette su quello della  muscolatura laringea condizionandone fortemente il comportamento; e infine è importante saper bene usare la mimica facciale, in quanto la contrazione del viso nel riso, nel pianto, nello stupore, ecc. incide sul suono laringeo, mentre la mimica modifica forma e volume del canale vocale.

    3 - REGISTRI

    I registri sono particolari caratteri timbrici e dinamici assunti dalla voce relativamente al comportamento fonatori delle differenti regioni tonali.

    In generale si possono riconoscere tre tipi di registri:

    ·        1° registro: corrisponde al meccanismo del grido (primo meccanismo laringeo), nel quale le corde vocali sono contratte producendo un suono che è espressione dello sforzo. I muscoli della laringe trasmettono la vibrazione della laringe stessa al petto che vibra forzatamente, facendo confondere la vibrazione ossea con la risonanza, e generando in questo modo la voce di petto. Questo registro è peculiarità esclusivamente della musica lirica, non facilmente sfruttabile dalla musica moderna in quanto molto limitata nell’estensione rispetto ad un falsetto più facilmente controllabile nelle salite all’acuto.

    ·        2° registro: corrispondente al secondo meccanismo laringeo, è provocato da una ridotta distensione delle corde vocali; nelle voci comuni non educate il timbro può essere ricondotto a quello del parlato. Verso il limite di una decima (=10 note) dalla prima nota musicalmente utile, tende a ricomparire il meccanismo che provoca il grido per poter raggiungere l’acuto: se il cambio è graduale allora il passaggio fra primo e secondo registro è inosservato, producendo una voce di gola.

    ·        3° registro: è il registro proprio delle voci naturalmente dotate, oppure educate con l’esercizio e la tecnica e corrisponde al terzo meccanismo laringeo; dà luogo alla voce detta di testa o di falsetto.

    In sostanza nella valutazione di un cantante sono da tenere in considerazione innanzitutto il timbro della voce e la sua “presenza” naturale, il grado tecnico di utilizzo della voce e l’interpretazione, il grado di coinvolgimento che una voce è in grado di trasmettere, fattore ovviamente molto soggettivo.

    4 -TECNICA VOCALE NATURALE

    Le tecniche vocali si definiscono come le modalità di utilizzo della voce finalizzate ad ottenere determinati risultati musicali. In questa sede è necessario analizzare la tecnica vocale naturale, corrispondente al comportamento fonatorio che, nel gergo canoro, appartiene alle voci impostate per natura, dotate naturalmente di grande estensione e timbro uniforme in tutta l’estensione stessa. In questo comportamento fonatorio i muscoli addominali spingono verso il pube e, quindi, verso l’alto la massa viscerale, la quale fa risalire i polmoni comprimendoli contro le pareti della cassa toracica. Con essi risale la laringe a fare da sostegno ai muscoli addominali, in particolare i muscoli sternotiroidei con quelli cricotiroidei inclinano la laringe stirando in avanti le corde vocali. L’apertura della bocca si realizza con un movimento della mandibola che si sposta leggermente in avanti, determinando una trazione sui corni superiori della cartilagine tiroide per aiutare ad inclinarla. La lingua rimane morbida e la sua punta si appoggia agli incisivi nella pronuncia delle vocali, mentre la differenziazione dei volumi delle cavità di risonanza è data dai movimenti verticali della lingua stessa, definendo di volta in volta il volume della cavità orale nelle misure necessarie per ottenere vocali definite; il risultato di questa serie di azioni simultanee è un compromesso fra omogeneità del timbro e comprensibilità della parola.

    Fattore importante per una impostazione in grado di ottenere una buona resa canora è di nuovo il timbro vocale e il suo arricchimento, attraverso il pieno utilizzo del suono principale e quindi delle cavità di risonanza naturali che ogni essere umano possiede: solo in questo modo viene risaltata una voce ricca e piena di risonanze gradevoli all’ascolto. Quindi è fondamentale per una buona tecnica vocale l’omogeneità timbrica della voce su tutta l’estensione, vale a dire mantenere il proprio timbro vocale per tutta l’estensione della voce, incanalandola sempre nella stessa direzione. Risaltare il proprio timbro vocale significa utilizzare le casse armoniche naturali del corpo umano, vale a dire le cavità nasali, della gola e della bocca, cercando quindi di cantare il meno artificiosamente possibile.

    Un altro elemento da non sottovalutare nell’apprendimento di una buona tecnica canora è il corretto utilizzo del diaframma in aiuto ad una buona respirazione, appunto detta diaframmatica. Il diaframma è un muscolo respiratorio involontario che separa la cavità toracica da quella addominale; attraverso la respirazione diaframmatici questo muscolo entra in tensione allargandosi verso l’esterno e offrendo così un vero e proprio sostegno fisico alla voce: per questo motivo si dice che il diaframma offre l’appoggio. Quando si respira diaframmaticamente i polmoni si riempiono quasi del tutto, contrariamente alla respirazione alta che non offre un buon appoggio per le note cantate e non lascia entrare la giusta quantità di ossigeno.

    Dott.ssa Gabriella Francia

    IF I NEVE KNEW YOU da " POCAHONTAS"

     

    ...........GLI OCCHI AL CIELO.......

    Ci sono storie che non riesci a toglierti dalla testa...ci sono momenti che non riesci a cancellare dalla memoria...ed è proprio questo non "riuscire" che conduce l'essere umano ad essere in continuo conflitto con la parte piu remota del proprio animo...
    Sono qui,davanti al computer...a confrontarmi con me stesso...il me stesso che finge di essere felice,contento e che sorride...e il me stesso di questo momento...in conflitto con i propri stati d'animo...in una posizione di oscillazione pendente al patetico e all'apatia...ma penso che mi è permesso,una volta ogni tanto...
    Questa sera è una serata strana...poco fa tornando da casa di Stefano..mi sn messo a guardare il cielo,ho sentito un peso sullo stomaco,un tremolio alla bocca e sono scoppiato a piangere... e i motivi di fondo li conosco...e m rendo conto che saranno quelli che segneranno questi giorni a venire...oggi è 17 Gennaio...il giorno del compleanno di mio nonno...fa 79 anni...raccontarvi l'intera storia della mia esistenta nell'ultimo anno sarebbe inutile...comunque..mio nonno abita qui da me...
    Vi chiederete cosa c'entra questo con il mio sfogo di pianto precedente...beh...il compleanno m riconduce ad una persona che ho perso l'8 febbraio dell'anno scorso...e il solo pensare che fra poco sarà 1 anno...m mette i brividi addosso e m fa sentire svuotato di ogni sensazione...e pieno di amarezza...amarezza che ho,forse verso di lei che se n'è andata senza nemmeno avvisarmi...cosi all'improvviso...ma del resto,sarebbe stupido..come avrebbe potuto...m piacerebbe rivivere gli ultimi attimi sul letto di morte...quando le chiesi scusa per non averla visitata prima...da viva... ( e maledico la scuola per questo...ogni volta la scuola mi rubava tempo...ma nn potevo immaginare mai...una cosa del genere)..ma m piace l'idea che mentre lei moriva io ero in Chiesa a cantare...)...ecco sono tante cose...e tanti ricordi,emozioni,nostalgie,sentimenti che ritornano a galla e che m fanno nascere un immensa tristezza interiormente pensando che" IL TEMPO NON TORNA MAI PIU"....e questa vita è... e questa devo tenermi...ora m addormento...e anche se so che starò male....cercherò di continuare...tanto un giorno ci rivediamo...lo prometto....ci rivediamo....